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"Cercasi fornai italiani". L'appello di un imprenditore

Alessandro Canu

Francesca Muzzi
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L'ultimo dipendente italiano che ha avuto risale a 18 anni fa. Forse anche venti. Oggi, Alessandro Canu di Cavriglia, imprenditore di prodotti da forno e pasticceria, non trova più un fornaio italiano disposto a lavorare: “Dopo che gli ultimi italiani sono andati in pensione - racconta al Corriere di Arezzo - abbiamo cominciato ad assumere solo stranieri. Nessuna convenienza, semplicemente i nostri ragazzi non vogliono più fare questo lavoro”. Alessandro che è nato e cresciuto a San Giovanni Valdarno lo attribuisce: “Agli orari e al lavoro notturno. I turni sono di sette ore. Si comincia la sera intorno alle 21 e si va avanti fino alla mattina inoltrata. I fornai hanno un giorno libero la settimana che spesso non coincide con il sabato o la domenica e naturalmente si lavora tutta la notte”. Lo stipendio? "Si parte da 1200, 1400 euro, ma si può arrivare anche a 1800". ARTICOLO IN EDICOLA SUL CORRIERE IL 26 NOVEMBRE 2018