Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Spari a Utrecht, tre morti: arrestato il sospettato, i retroscena

Federico Sciurpa
  • a
  • a
  • a

È di tre morti e 5 feriti il bilancio della sparatoria avvenuta lunedì mattina a Utrecht, in Olanda. Tre dei feriti, ha aggiunto il sindaco della città Jan van Zanen, sono in condizioni gravi. La polizia ha arrestato Gökmen Tanis, un 37enne nato in Turchia, anche se potrebbero esserci altri assalitori.  Non è esclusa l'ipotesi di terrorismo, ma alcuni parenti del presunto assalitore hanno dichiarato che avrebbe agito a causa di una disputa familiare. Lo ha riferito l'agenzia di stampa turca. Secondo familiari in Turchia Tanis avrebbe sparato contro una persona della famiglia, colpendo poi altri presenti che sono intervenuti. Il capo dell'antiterrorismo olandese, Pieter-Jaap Aalbersberg, ha confermato "l'arresto del principale sospettato della sparatoria" e ha anche aggiunto che è stato abbassato il livello di allerta a Utrecht, dal massimo livello di 5 che era stato dichiarato dopo l'attacco. Secondo fonti ufficiali, "non si può escludere" che il sospettato abbia voluto colpire una donna a lui nota e altre persone che tentavano di aiutarla. Due settimane fa il 37enne era stato in tribunale per un caso di stupro in cui era coinvolto, ha riferito l'emittente Nos. La dinamica della sparatoria - Alle 10:45 di lunedì 18 marzo una o più persone (ancora non è chiaro il numero degli assalitori) hanno aperto il fuoco in un tram all'altezza di 24 Oktoberplein, un incrocio molto trafficato della città, per poi darsi alla fuga. Sul posto sono stati dispiegati elicotteri medici per fornire assistenza ai feriti, è stata inviata un'unità anti-terrorismo e la circolazione dei tram è stata interrotta.