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Buttafuori picchiano giovane: "Via frocio di merda"

Alfredo Cardini

Francesca Muzzi
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Strattonato dagli addetti alla sicurezza, gettato a terra e trascinato per tutto il locale fino all'uscita. Poi, una volta fuori, sono cominciate le offese: “Vai via frocio di merda”. Alfredo Cardini, 35 anni, aretino, ma da anni residente a Viareggio, porta ancora i segni della serata trascorsa in una discoteca della città. C'era andato per festeggiare il compleanno del fratello e invece si è ritrovato a sporgere denuncia per lesioni personali ai carabinieri di Lucca insieme al referto dell'ospedale Vesilia di Lido di Camaiore. Cinque giorni di prognosi. “E la mia unica colpa - sostiene il ragazzo - è stata quella di avere attraversato una delle piste da ballo con un drink in mano”. Prende fiato, Alfredo e comincia a raccontare: “Avevamo deciso di trascorrere la serata in una discoteca insieme ad un gruppo di amici - racconta - Tutto è filato liscio fino verso l'1.40, quando insieme ad una mia amica, mentre attraversavamo una delle piste da ballo tenendo in mano un bicchiere con la consumazione, è sopraggiunto un addetto alla sicurezza che ci ha detto che non era permesso sostare in quella zona con il drink in mano. Abbiamo quindi iniziato a prendere l'uscita, ma dopo pochi passi sono stato afferrato con forza al collo da dietro le spalle e scaraventato sul pavimento. Ho cercato di liberarmi dalla presa, ma l'addetto alla sicurezza, lo stesso che mi aveva ripreso verbalmente, mi ha letteralmente trascinato a terra per tutto l'intero spazio della sala fino all'uscita della discoteca”.  ARTICOLO IN EDICOLA SUL CORRIERE IL 30 MARZO 2019