Gesù Cristo è il nuovo tempio

Gesù Cristo è il nuovo tempio

08.03.2015 - 15:02

0

Il libro dell'Esodo descrive la comunicazione della Legge divina, comunicata al Sinai da Dio all'uomo per mezzo della mediazione di Mosè.
Nella particolare esperienza della permanenza presso il monte Sinai, Dio si mostra provvido nei confronti degli Israeliti mostrando premura di orientarli. Nel Sinai Dio abita "in mezzo al suo popolo", e parecchie volte lo si vede entrare in relazione con Israele in modo da sembrare che il popolo stesso sia il luogo in cui Dio dimora, anche se non mancano specifiche costruzioni umane nelle quali egli voglia farsi incontrare in modo del tutto speciale.
Una di queste è la già citata "Arca della Testimonianza" sormontata dai cherubini, ma vi è anche la Dimora (tenda dell'incontro) e anche il tempio, che diventerà nella storia del popolo d'Israele il luogo per eccellenza in cui l'uomo può vivere la propria intimità con Dio.
Il tempio di Gerusalemme è il luogo nel quale viene consumato il famoso episodio della cacciata dei venditori. Che relazione aveva Gesù con il tempio di Gerusalemme?
I vangeli ci descrivono che egli mostrasse molto zelo e attenzione per quella che considerava la "casa del Padre suo"(Gv 2, 16). Mentre, sferza alla mano, rovescia i tavoli dei cambiavalute disperdendo i loro affari, Gesù tende a reprimere un atto di abuso e di sopraffazione nei confronti della casa del Signore. Quello che rimprovera è soprattutto che essa sia diventata una "spelonca di ladri".
Tuttavia l'opera di Gesù non si limita al recupero della sacralità del tempio d'Israele, ma va ben oltre: "Distruggerete questo in tre giorni lo farò risorgere".
Con questa affermazione Gesù firma la propria condanna, perché proprio il timore per il tempio di Gerusalemme determinerà il motivo della cattura da parte di scribi e sommi sacerdoti, ma nelle parole di Gesù vi è in realtà una novità assoluta: senza smentire affatto l'importanza del sontuoso edificio luogo di culto, con l'avvento della nuova economia di salvezza apportata dalla morte e dalla resurrezione di sé avviene che tutti gli uomini adoreranno Dio "in spirito e verità" e che non sarà più necessario un tempio costruito da mani d'uomo per instaurare la relazione con Dio. Cristo stesso è il nuovo tempio.
Con la collaborazione di Andrea Grippo

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

"Arezzo Classica" apre con "Le Quattro Stagioni" e lo spettacolo di sabbia

La rassegna

"Arezzo Classica" apre con "Le Quattro Stagioni"

“Le Quattro Stagioni” di Vivaldi diventano spettacolo di sabbia per inaugurare “Arezzo Classica” la rassegna dedicata alla grande musica sinfonica e da camera voluta da ...

12.10.2019

"Sud Wave", Mauro Valenti e Sugar lanciano un "ponte" tra Arezzo e Parigi con la musica contemporanea

Il festival

"Sud Wave", Mauro Valenti e Sugar lanciano il festival

Parigi chiama, Arezzo risponde: un’onda di musica connetterà l’Europa del sud. Dai concerti in Francia alla “borsa mercato” della migliore musica contemporanea, all’omaggio ...

07.10.2019

Stagione di prosa al Teatro Petrarca: su il sipario a novembre con "La scuola delle mogli"

Arezzo

Stagione Teatro Petrarca: su il sipario a novembre 

Si alza il sipario sulla stagione teatrale che la Fondazione Guido d’Arezzo, insieme alla Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Comune di Arezzo, propongono al Teatro ...

05.10.2019