Coronavirus, giù lo smog. In Pianura Padana dimezzato l'NO2

sostenibilita

Coronavirus, giù lo smog. In Pianura Padana dimezzato l'NO2

23.03.2020 - 11:45

0

Roma, 23 mar. - (Adnkronos) - Si riduce in maniera significativa uno dei principali inquinanti dell’atmosfera, il biossido di azoto (NO2), a seguito delle misure introdotte dal Governo per l’emergenza Coronavirus. Si stima una diminuzione dell’ordine del 50% nella Pianura Padana. Il dato emerge dalle analisi elaborate da un team di esperti del Sistema nazionale di protezione ambientale (Snpa), grazie ad una nuova piattaforma in grado di integrare ed elaborare i dati forniti dal Programma europeo Copernicus e da sistemi modellistici a scala nazionale e regionale con quelli raccolti sul territorio dalle Agenzie per la protezione dell’ambiente delle regioni e delle province autonome (Arpa e Appa).

La piattaforma Snpa è stata sviluppata in collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana (Asi). Copernicus è il sistema europeo di osservazione della terra attraverso satelliti, analisi in situ e modellistica. La piattaforma ha permesso di effettuare una prima analisi degli effetti sulla qualità dell’aria delle misure di limitazione della mobilità adottate in Lombardia e Veneto a partire dal 23 febbraio e poi estese a tutto il territorio nazionale a partire dall’11 marzo.

Questo primo studio analizza l’andamento del biossido di azoto (NO2) in quanto tra gli inquinanti dell’aria, l’NO2 è quello che più rapidamente risponde alle variazioni delle emissioni e viene prodotto da tutti i processi di combustione, compresi quelli derivanti dal traffico veicolare. Più complessa è invece la risposta delle polveri fini (PM10) in parte emesse direttamente ed in larga parte prodotte dalla trasformazione di altre sostanze reattive, quali l’ammoniaca, gli ossidi di azoto, i composti organici volatili, emesse da molte fonti diverse.

L’andamento temporale dei dati di tutte le stazioni di monitoraggio della Pianura padana mostra una variazione giornaliera dovuta alla variabilità delle condizioni meteorologiche. Si notano numerosi valori isolati (outlayer) che evidenziano la presenza di una marcata variabilità tra i dati rilevati dalle stazioni.

L’andamento dei valori mediani, evidenzia una progressiva riduzione dell’inquinamento diffuso, a partire dalle restrizioni imposte in Lombardia e Veneto. I valori mediani di tutte le stazioni di quest’area sono progressivamente passati da quantità comprese tra 26 – 40 microg/m3 nel mese di febbraio a 10 – 25 microg/m3 nel mese di marzo, con una riduzione dell’ordine del 50%, in accordo con la analisi condotta dal servizio europeo Copernicus-Cams.

L’effetto delle limitazioni degli spostamenti risulta particolarmente evidente osservando le mappe di concentrazione prodotte con modello di trasporto e dispersione, messe a confronto con i valori osservati. Poiché il modello calcola la concentrazione sulla base delle usuali emissioni, il confronto evidenzia l’effetto delle misure di limitazione sulla concentrazione di NO2.

Si nota come in corrispondenza delle principali arterie stradali, come la via Emilia, i valori attesi sulla base della valutazione modellistica (30 – 50 microg/m3) risultano superiori a quelli osservati (10 – 30 microg/m3). Analoghe considerazioni valgono per l’area ad elevate emissioni della Lombardia, dove le concentrazioni osservate ricadono nell’intervallo 10- 30 microg/m3 contro valori attesi di 20 – 40 microg/m3. La piattaforma consente anche di focalizzare l’analisi su sottodomini, sui quali sono stati implementati modelli a maggior risoluzione spaziale.

In Lombardia, dove le misure sono state le più prolungate tra le regioni del Nord (sebbene ristrette inizialmente ad una zona limitata) si nota una variazione dei valori mediani meno marcata rispetto a quella generale della Pianura Padana: da 26 – 45 microg/m3 nel mese di febbraio a 13 -28 microg/m3 in quello di marzo. La riduzione è dell’ordine del 40%.

In Emilia-Romagna, dove le misure sono state introdotte a partire dall’11 marzo, dapprima in alcune province e poi sull’intera regione, i valori mediani sono inclusi in un intervallo più ampio, passando da 20 – 31 microg/m3 in febbraio, a 7 – 20 microg/m3 in marzo. Con una riduzione dell’ordine del 50%.

L’analisi dell’Emilia-Romagna mette in evidenza l’anomalia registrata tra il 14-15 ed il 16 -17 marzo, quando si è assistito ad una ripresa di elevate concentrazioni di NO2 (mediana da 12 a 16 microg/m3), nonostante la sussistenza di estese misure di limitazione della mobilità. A conferma della complessa dinamica dell’inquinamento atmosferico, che risente di fattori meteorologici, emissivi ed orografici che, nella Pianura Padana possono determinare, nonostante le misure di contenimento, picchi di concentrazione nell’arco della giornata.

Per quanto riguarda il Friuli-Venezia Giulia, si osserva l’effetto della marcata differenza tra concentrazione osservata l’11 marzo (10 – 20 microg/m3, 1° e 3° quartile) e concentrazione attesa (50 – 70 microg/m3).

Il valore aggiunto della piattaforma del Sistema Snpa sta nell’unire i dati giornalieri degli inquinanti, registrati h-24 dalle stazioni di monitoraggio sul territorio, con le valutazioni e previsioni elaborate da un sistema di modelli chimici di trasporto e dispersione a partire dai dati forniti a scala globale dal servizio europeo Cams di Copernicus. Il servizio Cams utilizza le immagini catturate dai satelliti “Sentinel” di Copernicus sull’intero pianeta, permettendo di collegare le analisi eseguite a scala nazionale e regionale con la dinamica globale dell’atmosfera.

Il Servizio nazionale di monitoraggio e previsione della qualità dell’aria, sviluppato nell’ambito di una collaborazione Snpa-Asi, sarà implementato a livello operativo nel contesto della Space economy nazionale Mirror Copernicus. Il sistema fornisce gli strumenti di modellazione, analisi e condivisione di dati e prodotti che consentono di effettuare quotidianamente un’analisi della qualità dell’aria sull’intero territorio nazionale. Il nuovo servizio operativo sarà gestito dalla Struttura Nazionale di Osservazione della Terra della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Centro di Competenza Snpa fornirà prodotti elaborati in tempo reale ed in modo continuo, permettendo l’analisi approfondita dei vari e complessi fattori che intervengono nel monitoraggio della qualità dell’aria.

Questa analisi preliminare degli effetti sulla qualità dell’aria delle misure messe in atto nell’ambito dell’emergenza Covid-19 rappresenta un primo utilizzo sul campo del sistema. Una approfondita comprensione degli effetti sulla qualità dell'aria di emissioni ridotte richiede numerosi approfondimenti, come la valutazione quantitativa delle variazioni delle emissioni e delle condizioni meteorologiche ed una accurata validazione dei dati rilevati dalle stazioni di monitoraggio. Questi approfondimenti saranno oggetto delle future attività con l’acquisizione di dati relativi al traffico, alle attività industriali ai consumi energetici e di combustibili nei settori civile ed industriale e delle altre sorgenti emissive.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Trump: "Prossima settimana la più dura, ci saranno molti morti"

Trump: "Prossima settimana la più dura, ci saranno molti morti"

(Agenzia Vista) Washington, 04 aprile 2020 Trump: "Prossima settimana la più dura, ci saranno molti morti" "La prossima settimana probabilmente sarà quella più dura. Purtroppo ci saranno molti morti, molti meno di quanti non ce ne sarebbero stati senza le misure, ma ci saranno morti". Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nel corso del consueto punto sull'emergenza coronavirus. ...

 
Sirene spiegate e applausi, l'omaggio dei vigili del fuoco agli operatori sanitari a New York

Sirene spiegate e applausi, l'omaggio dei vigili del fuoco agli operatori sanitari a New York

(Agenzia Vista) New York, 04 aprile 2020 Sirene spiegate e applausi, l'omaggio dei vigili del fuoco agli operatori sanitari a New York I vigili del fuoco di New York hanno reso omaggio agli operatori sanitari in prima linea per combattere l'emergenza coronavirus, fermandosi con le sirene spiegate ad applaudire fuori dagli ospedali. Fonte: Twitter Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

 
Coronavirus, Tremonti: "Eurobond sarebbero stati soluzione maestra"

Coronavirus, Tremonti: "Eurobond sarebbero stati soluzione maestra"

(Agenzia Vista) Roma, 04 aprile 2020 Coronavirus, Tremonti: "Eurobond sarebbero stati soluzione maestra" La videovconfereza di Europa Etica dei cittadini e delle autonomie, con la partecipazione di Giulio Tremonti, del presidente di Federterziario, Nicola Patrizi, del presidente dell'associazione Guido Carli, Federico Carli e con Angelo Polimeno Bottai, presidente di Eureca e vicedirettore del ...

 
Video Elettra Lamborghini, piccolo paziente e due infermiere ballano all'ospedale Musica (e il resto scompare)
Social

Video Elettra Lamborghini, piccolo paziente e due infermiere ballano in ospedale Musica (e il resto scompare)

"Il video più bello che vedrai oggi". Esulta Elettra Lamborghini nel pubblicare un filmato sul suo profilo Instagram. E ha ragione. Si tratta di immagini molto particolari, soprattutto in piena quarantena da Coronavirus. Mostrano, infatti, un piccolo paziente dell'Ospedale Pausilipon di Napoli mentre balla in corsia insieme a due infermiere, sulle note del brano Musica (e il resto scompare), ...

 
Vasco Rossi e la musica: "Così facciamo urlare le idee. Arrivano al cuore"

Social

Vasco Rossi e la musica: "Così facciamo urlare le idee. Arrivano al cuore"

La forza nella musica. Anche e soprattutto in tempo di Coronavirus. Vasco Rossi, attivissimo sui social negli ultimi tempi, esalta con un post sui suoi profili l'importanza ...

04.04.2020

Video Elettra Lamborghini, piccolo paziente e due infermiere ballano all'ospedale Musica (e il resto scompare)

Social

Video Elettra Lamborghini, piccolo paziente e infermiere ballano in corsia

"Il video più bello che vedrai oggi". Esulta Elettra Lamborghini nel pubblicare un filmato sul suo profilo Instagram. E ha ragione. Si tratta di immagini molto particolari, ...

04.04.2020

Un posto al sole si ferma a causa del Coronavirus, dal 6 aprile le repliche della sedicesima stagione

Televisione

Un posto al sole si ferma a causa del Coronavirus, dal 6 aprile le repliche della sedicesima stagione

Un posto al sole si ferma a causa del Coronavirus. La popolare soap opera da lunedì 6 aprile 2020 andrà in onda riproponendo gli episodi della sedicesima stagione, girata a ...

04.04.2020