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Al Festival di Teatro Spontaneo “Oh Dio mio!”

Antonella Lunetti
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Testo teatrale ironico, paradossale, inquietante di una delle più interessanti drammaturghe israeliane, Anat Gov (1953-2012) “Oh Dio mio!”, verrà messo in scena dalla Compagnia C.L.A.E.T. di Ancona, venerdì 28 aprile alle 21.15 presso il Centro di Aggregazione Sociale Fiorentina, via Vecchia 11 ad Arezzo (dentro porta San Clemente) ingresso gratuito in occasione della XXII Edizione del Festival Nazionale di Teatro Spontaneo. Protagonista è Ella, psicologa e madre single di una ragazzina autistica, che riceve su appuntamento i suoi clienti, sviscerandone e curandone turbe e complessi secondo un tariffario di un certo spessore. Interpellata telefonicamente da un misterioso e angosciato signor D., accetta di riceverlo con urgenza, e si trova davanti a un uomo incappottato e sussiegoso, che esita a darle informazioni su di sé. Afferma dopo incalzanti pressioni da parte della psicanalista di avere 5766 anni, di essere artista e famoso, orfano dalla nascita e in preda a una secolare depressione: conosce presente-passato-futuro di Ella, sa tutto delle sue difficoltà familiari, sa che è atea, laica e femminista. Pare l'abbia scelta per questo.  Lui è Dio. E pretende di essere aiutato da lei, in un'ora di terapia, a guarire la sua incolmabile tristezza, la sua rabbia secolare, la delusione nei confronti del mondo. Il dialogo serrato e divertente che si svolge tra i due induce non solo a un sorriso più amaro che rasserenato, ma anche a molte riflessioni.