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Dakar, Paolo Lucci in moto sulla scia di Fabrizio Meoni

Paolo Lucci

Piero Rossi
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Si rinnova l'epopea di un castiglionese alla Dakar. Paolo Lucci, giovane centauro, parteciperà al mitico rally, una delle competizioni più esaltanti per chi ama i motori. (Guarda le foto) Le sabbie dell'Africa, le dune, le oasi, le palme, le carovane sentiranno di nuovo, come fu ai tempi leggendari di Fabrizio Meoni (guarda video), il rombo di una moto castiglionese che sfreccia veloce in mezzo al deserto e a luoghi esotici. Si chiama Africa Eco Race la competizione che si svolge sul vecchio tracciato della mitica Parigi-Dakar, dal 4 al 19 gennaio, fedele alla tradizione. Mentre la nuova Dakar che ha abbandonato l'Africa, quest'anno si corre in Arabia Saudita, dal 5 al 15 gennaio, con partenza da Jedda e arrivo ad Al Qiddiyah. Ventisei anni, fin da piccolo appassionato di moto, Paolo Lucci non ebbe modo di conoscere di persona il grande Fabrizio, poiché era ancora un bambino al momento della tragica scomparsa del campione (11 gennaio 2005, Kiffa, Mauritania). Ne ha conosciuto la fama tramite il padre Andrea, amico di Meoni, anche lui forte e appassionato corridore di motocross e di enduro. Paolo ha coltivato fin da piccolo la passione per le moto, poi le corse di cross e di enduro, fino ad arrivare al rally del quale, ci dice “mi sono innamorato”. Il 1° gennaio la partenza per il Principato di Monaco, da qui il via per l'avventura sulle due ruote. Il centauro castiglionese non partirà da solo, con lui ci sarà uno staff di meccanici e di amici che lo accompagneranno e supporteranno in questa impresa. Anzi, a dire il vero, gli amici di Castiglion Fiorentino si sono già mossi nelle scorse settimane e sabato 14 dicembre hanno organizzato al Circolo della Noceta una grande cena per salutare Paolo ma anche per sostenerlo finanziariamente in questa impresa, certamente esaltante, ma con i suoi costi. Nella sua partecipazione alla Dakar, Paolo Lucci correrà sotto le insegne del Team Solaris, sodalizio castiglionese che porterà in Africa anche altri centauri italiani.