Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Capuano: "Non vorrei mai giocare contro l'Arezzo"

Ezio Capuano

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

Ezio Capuano tra il Novara e il futuro. L'allenatore amaranto parla anche di mercato e della sua voglia che ha di portare l'Arezzo in serie B. Non solo. Arriva anche a dire: "Vorrei chiudere la mia carriera ad Arezzo. Come allenatore e chissà magari diventando dirigente". E' la vigilia di Arezzo-Novara che si gioca domenica 21 dicembre alle 14.30. Capuano a proposito dell'avversario non ha dubbi: "Incontriamo la squadra più forte del girone. Lo dicevo anche quando era al quart'ultimo posto". "Ma io dico anche - continua il mister - che se io fossi l'allenatore di una squadra avrei paura ad incontrare l'Arezzo". "Formazione? Come ho già detto la scorsa settimana, adesso chi sbaglia, paga". Parla del Novara sì, ma anche e soprattutto del mercato. "Non ho mai fatto contratti pluriennali ai giocatori. Nessuno li avrà di quelli che arriveranno ad Arezzo. Così come non li hanno i giocatori che sono qua. Voglio soprattutto gente motivata e a me spetterà il compito degli equilibri dentro lo spogliatoio". Poi parla del suo futuro e di quello dell'Arezzo: "Se l'Arezzo mi chiedesse di restare io rifiuterei qualsiasi altra squadra. Il mio sogno è chiudere la carriera qua, restare magari come dirigente. Ma prima voglio portare l'Arezzo in B". Ringrazia il presidente Ferretti per il campo. E sottolinea: "Il presidente mi ha ascoltato e oggi il campo si è saputo che cosa aveva: non c'era drenaggio, bastava che piovesse e il campo era vergognoso. Il presidente mi ha ascoltato e a spese sue, l'Arezzo sta rifacendo il manto erboso. Se Capuano non avesse detto ciò che pensava probabilmente il campo sarebbe stato ancora abbandonato. Invece il presidente che crede in tutto quello che dico, ha messo mano al terreno di gioco". Un pensiero anche a Pagni, l'ex diggì amaranto che è andato al Messina. "Sono contento per lui, anche se credo che con Lo Monaco non avrà grande potere decisionale". E alla fine arrivano gli auguri di Natale del mister.