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Arezzo, dall'Under 8 all'Under 18: che vivaio

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Francesca Muzzi
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Continua il percorso di crescita dell'Arezzo Rugby. Dai bambini dell'Under8 ai ragazzi dell'Under18, in queste settimane la società è riuscita a schierare atleti in tutte le categorie del settore giovanile, riuscendo così a raggiungere il suo più importante traguardo stagionale. GUARDA LE FOTO L'Arezzo è infatti una realtà nata per svolgere esclusivamente attività con il vivaio, con l'obiettivo di far conoscere il rugby ai più giovani e di appassionarli a questo sport, dunque l'esser riuscita in due sole stagioni di vita ad aggregare giocatori di tutte le età rappresenta un motivo d'orgoglio per i tecnici e per i dirigenti. Gli strumenti che hanno permesso questa crescita sono la collaborazione con tante società limitrofe che, unendo le forze, hanno permesso di schierare squadre in ogni categoria e i progetti svolti nelle scuole cittadine per sensibilizzare alla pratica del rugby. La sinergia con gli Arieti, ad esempio, è stata rivolta esclusivamente al settore minirugby e ha visto le due società aretine affiancare i bambini nell'Under8, nell'Under10 e nell'Under12, permettendo loro di debuttare insieme in tanti concentramenti in varie città toscane. La squadra di punta dell'Arezzo Rugby è però l'Under14 che, allenata da Dario Senesi, sta disputando con ottimi risultati il suo primo campionato regionale: questa formazione è numerosa e competitiva, ma ha accolto nelle sue fila anche alcuni ragazzi del Mugello. Gli atleti dell'Under16 stanno contribuendo ai successi del Gubbio nel campionato interregionale umbro-toscano, mentre per l'Under18 è stata attivata una collaborazione con il Siena. Lo sviluppo del vivaio dell'Arezzo Rugby è stato reso possibile dall'impegno nelle scuole da parte dei suoi tecnici che negli ultimi mesi hanno portato la palla ovale in numerosi istituti attraverso progetti di conoscenza dello sport. Dalle elementari alle superiori, passando dalle medie Cesalpino, Piero della Francesca e Vasari, la società ha fornito l'opportunità di giocare a rugby a migliaia di ragazzi, riuscendo così a portare nuove leve ad allenarsi all'impianto sportivo di Agazzi. «Siamo in linea con gli obiettivi che ci eravamo posti - commenta il direttore tecnico Senesi - e questo gratifica l'impegno dei nostri tecnici e dei nostri atleti. La collaborazione con tante società e la disponibilità delle scuole rappresentano il segnale di un comune desiderio di assicurare ai ragazzi un percorso di crescita umano e sportivo in uno sport formativo ed educativo come il rugby».