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Il Battifolle fa ricorso, "puniti da troppo fair play"

Francesca Muzzi
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Il Battifolle non ci sta e preannuncia reclamo dopo la sentenza per la gara dell'8 marzo contro il Badia Agnano. L' incontro venne sospeso all'11° del secondo tempo sul risultato di 1-1 per un grave infortunio ad un giocatore. Il giudice sportivo ha comminato ad entrambe le sfidanti la sconfitta per 3-0, 300 euro di multa e, soprattutto, un punto di penalizzazione. Tutto è nato da un grave infortunio ad un calciatore del Badia Agnano, Francesco Serrapica, che ha costretto ad una lunga interruzione di gioco dovuta all'attesa dell'ambulanza e alla successiva ospedalizzazione del ragazzo. Dopo un'ora di sosta e con i compagni del valdarnese scossi per l'accaduto, le due squadre si sono accordate per non continuare l'incontro. «Noi abbiamo accolto la richiesta del Badia Agnano di interrompere la gara - spiega il tecnico Davide Nofri. - Lo stato d'animo dei nostri avversari, lo stop del gioco di oltre un'ora che avrebbe richiesto un nuovo riscaldamento dei giocatori e, soprattutto, il sole vicino a tramontare sono i tre elementi che ci hanno spinto a trovare l'accordo e a chiedere all'arbitro la sospensione della gara». Mai però, il Battifolle, si sarebbe aspettato che questo gesto di fair-play sarebbe stato seguito da tale esito. Il giudice sportivo ha motivato la sentenza ricordando l'obbligo delle squadre di concludere le partite iniziate e ha poi puntualizzato: "è pur vero che un incidente può colpire la sensibilità dei giocatori in campo e che alcuni valori come la solidarietà, lo spirito di squadra e l'umanità, possano indurre le squadre ad adottare decisioni drastiche le cui motivazioni non possono non essere comprese da questo giudice sportivo, ma è altrettanto vero che le formazioni che scendono in campo si impegnano, per regolamento federale, a terminare le gare cui prendono parte". Di diversa opinione sono però Nofri e la sua società. «Così viene ucciso il fair-play - continua. - Si proclamano sempre grandi valori, poi quando una società dimostra solidarietà ad un'altra viene punita. Noi potevamo anche decidere di restare in campo e di vincere a tavolino, ma non avremmo certamente fornito un bell'esempio. Senza contare che, tra l'altro, sia noi che il Badia Agnano abbiamo bisogno di punti per la salvezza e che il pareggio non serviva a nessuno, dunque eravamo tutti in buona fede». Il reclamo è dunque già pronto e sarà inviato. La sconfitta e il punto di penalizzazione, senza contare la pesantezza della multa, rappresentano infatti un grave handicap per la corsa alla salvezza del Battifolle.