Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo-Sudtirol: l'araldo della Giostra come speaker

Esplora:

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

Stanno facendo davvero le cose in grande l'Us Arezzo insieme a Pietro Fazzuoli per l'ultima partita di campionato degli amaranto, domenica 10 maggio ore 15 al Comunale contro il Sudtirol. Prima gli Sbandieratori, poi il biglietto a cinque euro e ora un'altra novità: l'Araldo della Giostra del Saracino. Scende in campo, dopo che si è visto tutto il campionato in tribuna (da abbonato), Francesco Sebastiano Chiericoni che domenica annuncerà l'ingresso in campo degli Sbandieratori, delle scuole calcio e chissà, magari anche delle formazioni. “Sono emozionato - dice Chiericoni - E anche contento di partecipare attivamente all'ultima giornata di campionato dell'Arezzo”. "Ho saputo da poco che l'Arezzo e Pietro Fazzuoli mi avevano cercato per la partita di domenica e ho detto sì, dopo avere chiesto il permesso all'Istituzione Giostra”. Chiericoni che vestirà comunque abiti “borghesi”, “perché per indossare quelli della Giostra in un giorno normale, occorrono permessi speciali”, accompagnerà con la sua voce inconfondibile l'ingresso in campo degli Sbandieratori Città di Arezzo e anche le scuole calcio che sono state invitate per l'ultima giornata. “Stiamo facendo un grandissimo lavoro - sottolinea Pietro Fazzuoli - perché vogliamo portare più gente allo stadio. Il tam tam è cominciato. Sui social e ovunque. Perché la nostra intenzione è quella di riempire lo stadio per tributare alla squadra un grandissimo grazie e anche per sostenerla in questa ultima giornata”. L'Arezzo infatti con i tre punti, riuscirebbe a centrare la Tim Cup, altro obiettivo inseguito da Capuano, dopo quello della salvezza. “E' stata una grandissima stagione - dichiara l'araldo Chiericoni - Si è trattata di una vera e propria impresa sportiva. Bisogna dare merito alla squadra e soprattutto all'allenatore Capuano per avere centrato quello che appare un vero e proprio miracolo. Capuano è stato il grande protagonista di questa stagione e se non fosse stato per lui, penso che l'Arezzo difficilmente si sarebbe salvato”. E allora quale modo migliore per fare festa tutti insieme domenica allo stadio? Come dice Capuano: “Se io fossi un aretino, allo stadio ci verrei di sicuro”. Appuntamento al Comunale. Ore 15.