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Arezzo, via tre dirigenti e il preparatore atletico

Francesca Muzzi
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Dopo il divorzio con Andrea Sussi legato ad una questione di pochi spiccioli, altri quattro hanno lasciato l'amaranto. Tre dirigenti del settore giovanile, tutti volontari, Umberto Benigni, Duilio Duranti e Fabrizio Volpe e il preparatore atletico Simone Maggini. La motivazione è per tutti la stessa: “Abbiamo seguito l'allenatore e lo abbiamo fatto per solidarietà e per amicizia”. Dimissioni pesanti specie per Umberto Benigni, figura storica dell'Arezzo. “Quest'anno avrei festeggiato i miei trent'anni”, ha detto l'ex dirigente. “Sono stato all'Arezzo con Terziani, con Graziani, Mancini. Anni bellissimi che ricorderò sempre con piacere”. Addetto all'arbitro, era diventato dirigente accompagnatore della Berretti. “Mi dispiace - ha ribadito Benigni - ma ho preferito insieme agli altri dirigenti, seguire l'allenatore Andrea Sussi”. Ma seguirlo dove? “Vedremo - risponde Simone Maggini che alla Berretti faceva il preparatore atletico - Ovunque Sussi allenerà. Per il momento mi è sembrato giusto dimettermi. Del resto sono sempre rimasto con lui e non vedo, perché avrei dovuto lasciarlo proprio adesso”. Per il momento non lo sappiamo quale sia il destino di Sussi e nemmeno chi sarà il prossimo allenatore della Berretti. Sappiamo solo che il settore giovanile che deve essere fondato da zero, dopo la rottura con il Villaggio Amaranto (ma poi perché?), diventa sempre più una scalata. Praticamente in due giorni l'Arezzo ha perso l'allenatore della Berretti, il massaggiatore e tre dirigenti accompagnatori. Di sicuro Eziolino Capuano avrà il suo bel da fare. LEGGI ANCHE: L'AREZZO AL CHIMERA LEGGI ANCHE: FERRETTI DISDICE IL VILLAGGIO