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Novità Vasari: dalla B alle giovanili

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Francesca Muzzi
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Il Vasari Rugby è già al lavoro per la nuova stagione (vedi foto). La società aretina in questi giorni è particolarmente attiva sia sul fronte della prima squadra che su quello delle giovanili, con l'obiettivo di compiere un ulteriore salto di qualità e di confermarsi tra i punti di riferimento per il movimento rugbystico regionale. La cura del vivaio continuerà a rappresentare la priorità del Vasari e, a confermarlo, è la formazione che si prepara ad affrontare la sua dodicesima stagione consecutiva nel campionato di serie B. Questa squadra potrà infatti fare affidamento su una rosa giovanissima e composta al 90% da ragazzi cresciuti nelle giovanili, alla cui guida è stato confermato il tecnico Giulio Sordini. Dopo la salvezza raggiunta nella scorsa stagione con sette vittorie in dieci partite, il Vasari ha dunque rinnovato la fiducia nel coach viterbese che vanta un passato, da giocatore e da tecnico, in serie A1 e che per la prossima stagione potrà fare affidamento sul prezioso innesto di Jacopo Bastiani, classe 1985 che ha sempre giocato nella massima serie con il Firenze 1931. Rientreranno a pieno regime due uomini di mischia reduci da infortuni come Enrico Omizzolo e Simone Peruzzi, mentre è pronto ad affrontare la sua ultima stagione agonistica un giocatore di spiccate qualità come Alessio Guiducci. «Il tecnico Sordini - spiega il presidente Francesco Santini, - ha già incontrato i giocatori e li ha motivati in vista della prossima stagione: l'ambizione e la determinazione del nostro allenatore rappresentano due parametri fondamentali per disputare un campionato difficile come la B». Le principali novità arrivano per il settore giovanile, verso cui il Vasari ha rivolto un importante investimento in quanto a tecnici e istruttori. L'innesto più importante è quello del preparatore atletico Marco Petrin, professionista con un passato nel Petrarca Padova che metterà la propria competenza al servizio del ragazzi, ma un prezioso contributo arriverà anche da Raffaele Fortini, maestro di judo che affinerà le tecniche del placcaggio insegnando a cadere e ad approcciarsi al contatto. Inoltre saranno organizzati dei "rugby clinic", allenamenti intensivi con alcuni dei più importanti tecnici nazionali rivolti agli atleti dall'Under14 all'Under18. Tra fine giugno e inizio luglio, ad esempio, il campo di via dell'Acropoli ha ospitato due fine settimana dedicati alla mischia e al placcaggio con due big del rugby italiano come Franco Properzi e Corrado Pilat. Tutto questo è orientato a confermare una tradizione che, negli ultimi anni, ha visto il Vasari far crescere talenti di livello nazionale. Gli ultimi sono Andrea Chianucci e Leonardo Mariottini, due ragazzi del 1999 che dalla prossima stagione entreranno nell'accademia federale di Prato, raggiungendo Jacopo Bianchi e Michele Mancini Parri (che si preparano a vivere una tournee in Argentina con la nazionale Under17), e Alessandro Cocchi. «Siamo orgogliosi - conclude Santini, - di registrare tanti ragazzi che ogni anno dal Vasari riescono a raggiungere l'accademia e le convocazioni in nazionale».