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Lo Stia festeggia 90 anni con gli auguri di Maurizio Sarri che partì da qui

Il tecnico ai tempi dell'Arezzo

Francesca Muzzi
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Lo Stia festeggia i suoi primi novant'anni di attività. La società casentinese, una delle più antiche dell'intera provincia, ha radunato tutte le sue vecchie glorie per una giornata celebrativa in programma lunedì 10 agosto a partire dalle 18.30, presso il campo sportivo comunale. La nuova stagione di Prima Categoria, dunque, sarà anticipata da una rimpatriata che è stata fortemente voluta dalla nuova società guidata dalla presidente Elisa Cavigli e che è stata chiamata "Notte delle stelle". Il nome è legato sia alla concomitanza con la notte di San Lorenzo e alle sue stelle cadenti, sia al fatto che l'evento rappresenterà l'occasione per riunire tutte le stelle della storia dello Stia: giocatori, dirigenti e allenatori di ieri e di oggi. Tra questi, quello più noto è Maurizio Sarri, che ora lotterà con il Napoli ai piani alti della serie A ma che ha iniziato la propria avventura da tecnico proprio nello Stia nel campionato di Seconda Categoria 1990-1991. Ovviamente l'allenatore non sarà presente alla festa per gli impegni precampionato dei partenopei, ma i casentinesi hanno voluto ricordare con orgoglio la stagione passata insieme e gli hanno comunque fatto avere l'invito. Grande entusiasmo è stato invece denotato da tanti di coloro che nel corso degli ultimi novanta anni hanno indossato la maglia bianco-viola e che hanno confermato la loro partecipazione alla serata: da mister Carlo Zanchini (che ha giocato anche nelle giovanili del Milan), a Vanni Bergamaschi e ad Attilio Bartolucci. Sarà presente anche una memoria storica dello Stia come l'attuale dirigente Giuseppe Occhiolini, che dagli anni '60 ad oggi è sempre stato legato alla società. La "Notte delle stelle", a cui sarà presente anche il sindaco del comune di Pratovecchio-Stia Nicolò Caleri, sarà aperta da una partita celebrativa in cui scenderanno in campo tante vecchie glorie, ognuna delle quali riceverà in dono il portachiavi del novantesimo. «Novant'anni rappresentano un traguardo importante - spiega l'attuale direttore sportivo Fabio Babazzi, - che ci sembrava doveroso festeggiare con gran parte del nostro passato. L'evento sarà aperto ad appassionati, a tifosi e a tutti coloro che hanno voglia di vivere un momento tanto importante della storia dello Stia». In nove decenni lo Stia è arrivato fino alla Promozione, ma principalmente ha gravitato in Prima Categoria. In questo campionato giocherà anche la prossima stagione, presentandosi al via con una squadra giovanissima e che schiererà ben undici sottoquota, un record per la categoria, che proveranno ad assicurare ai casentinesi la permanenza in Prima. «Il nostro obiettivo - aggiunge Babazzi, - è di divertirci, far divertire i nostri giocatori e far divertire i nostri tifosi. Ovviamente il divertimento passa dalle vittorie, dunque ci auguriamo di cogliere la salvezza il più rapidamente possibile per continuare così a festeggiare anche nel 2016».