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Capuano verso Siena: "Ma io la voglio vincere"

Francesca Muzzi
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Ezio Capuano arriva in salta stampa in completo blu. Parla del Siena, dell'Arezzo, di Ferretti, ma prima ancora parla di nuovo dell'ultima volta che praticamente ha incontrato i giornalisti. Domenica 15 novembre, dopo la sconfitta con la Lucchese, quando disse che "se fosse stato il caso si sarebbe fatto da parte". Oggi l'allenatore è carico, anche se ancora non è il Capuano di un anno fa, e dichiara: "Io non abbandono la nave. Nemmeno se mi dicessero che l'Arezzo retrocede all'ultima giornata. Io sono l'ultimo a scendere. Ma state tranquilli, nessuno qua retrocede, perchè io l'Arezzo lo salvo". Giovedì 19 novembre c'è stata poi la visita del presidente Ferretti. Capuano: "Non posso svelare quello che ha detto alla squadra e a me (guarda il video). Posso dire che Ferretti ha fatto un bellissimo discorso. Sia alla squadra che a me. Ha rinnovato la sua fiducia illimitata e si è messo a disposizione per il mercato di gennaio". Parla anche del Siena: "Una squadra fortissima, ma questa la voglio vincere. Per il popolo amaranto" e della sua squalifica. Confessa Capuano: "E' vero, ho bestemmiato, ma altri allenatori vengono solo ripresi, a me no. Ma state tranquilli che la partita me la vedo e per quanto possibile starò vicino alla squadra". E poi butta un occhio ai suoi ragazzi. Continua a dire: "Ho fatto una squadra formata da troppi giovani. I miei ragazzi sono bravi, ma quando entro nello spogliatoio non li vedo cattivi. E invece li vorrei più banditi e meno pannolone".