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Giro d'Italia: città rosa, tutte le iniziative per il 14 maggio

Francesca Muzzi
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Presentate dall'assessore allo sport Lucia Tanti, dal delegato provinciale del Coni Giorgio Cerbai, da Pasquale Morini, da Anselmo Grotti preside del liceo scientifico Francesco Redi, da Paolo Pratesi presidente della Ginnastica Petrarca e da Antonio Martini presidente provinciale della Federciclismo le iniziative organizzate per sabato 14 maggio, giornata in cui il Giro d'Italia farà tappa ad Arezzo. L'assessore Lucia Tanti: “Il Giro d'Italia è il momento clou ma fin dall'inizio abbiamo voluto che fosse l'occasione di promuovere le eccellenze sportive del territorio. Importante è stato il coinvolgimento del mondo della scuola con il concorso bandito dal Coni che ha toccato numeri significativi, a dimostrazione di come lo sport possa essere momento di coesione per recuperare l'identità cittadina. L'altro aspetto che ha coinvolto la scuola riguarda il quartier-tappa che viene allestito nella palestra del liceo scientifico a indirizzo sportivo. Ringrazio Pasquale Morini perché se il Giro passa da Arezzo il merito è per la maggior parte sua. Ringrazio gli assessori Marcello Comanducci e Gianfrancesco Gamurrini”. Pasquale Morini: “ringrazio l'assessore allo sport e il Comune che hanno risposto in maniera positiva all'arrivo del Giro. Ho visto l'impegno dell'amministrazione a rendere le strade ben curate, un aspetto a cui tengo particolarmente. Ringrazio anche Giorgio Cerbai per avere coinvolto così tanti ragazzi: i giovani sono coloro che dovrebbero portare avanti l'amore per lo sport, in questo caso il ciclismo che probabilmente ne ha più bisogno rispetto ad altre discipline”. Veniamo ai risultati del concorso che era stato bandito per le scuole e dedicato alla Corsa Rosa. Distinto tra “La bicicletta: gioco, sport, tempo libero, salute, soluzione al traffico”, destinato alle primarie e alle medie, e “Il Giro d'Italia nel territorio aretino: nella memoria personaggi, atleti ed eventi”, per gli studenti delle superiori, ha visto arrivare alla sede del Coni circa 1.000 elaborati, provenienti da 73 classi che hanno coinvolto oltre 1.400 studenti, “i ragazzi – ha sottolineato il delegato Giorgio Cerbai – hanno risposto con ricerche storiche, di approfondimento e i lavori proposti sono di qualità. Ho visto un impegno da parte dei bambini non indifferente, frutto dello stimolo dato dagli insegnanti. Inoltre, i cittadini sono tutti invitati quando a Indicatore si fermerà la carovana”. Sempre con l'egida del Coni e l'impegno della Ginnastica Petrarca, sabato 14 maggio alle 15 in piazza della Libertà, è programmata l'esibizione di gymnestrada delle atlete. Paolo Pratesi, presidente della società: “il gruppo gymnestrada è per l'occasione il nostro biglietto da visita. L'esibizione si terrà su una pedana, le atlete si presenteranno con una particolare coreografia: un invito a vivere sani, a praticare lo sport e a voler bene alla città”. Mentre grazie alla Federciclismo, i giovani atleti delle società ciclistiche aretine percorreranno da Indicatore l'ultimo tratto cittadino delle tappa con le glorie passate del ciclismo. Antonio Martini, presidente della federazione ciclistica di Arezzo: “saranno coinvolti circa 60 ragazzi e faremo una sfilata con davanti una staffetta”. Sempre sabato 14 maggio e ancora in ambito scolastico, ventuno studenti del liceo scientifico Francesco Redi, come noto quartier generale della tappa, saranno impegnati in attività di  alternanza scuola/lavoro sia allo stesso quartier-tappa che all'open village, allestito nell'area parcheggio di via Bernardo Rossellino. La possibilità per i ragazzi di dare il loro contributo all'evento, è frutto della collaborazione tra il Comune di Arezzo, il liceo scientifico e la cooperativa sociale Margherita+. Ha concluso il preside Anselmo Grotti: “da parte nostra grande entusiasmo di avere il quartier tappa, non lo abbiamo vissuto come una semplice cessione logistica dei locali ma come un'interazione della scuola con il territorio. Il liceo scientifico da un paio d'anni è anche liceo sportivo, quindi copriamo il territorio di Arezzo, il Casentino, la Valtiberina e la Valdichiana. È quindi un elemento attrattivo che si aggiunge ad altri. Ringrazio le associazioni sportive e il Coni per il percorso che portiamo avanti da tempo su tematiche legate allo sport”.