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Arezzo e Città di Castello insieme nella nuova franchigia dei Centauri

Francesca Muzzi
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Arezzo Rugby e Città di Castello Rugby uniscono le forze e danno vita alla nuova franchigia dei Centauri. Le due società hanno avviato uno stretto collegamento tra il movimento rugbystico aretino e quello tifernate con l'obiettivo di sviluppare lo sport e di offrire ai loro ragazzi un confronto di più alto livello, allestendo due formazioni comuni nell'Under16 e nell'Under18 attraverso un'innovativa opportunità di collaborazione prevista dalla federazione italiana. Da questa stagione è infatti possibile avviare una franchigia territoriale giovanile integrata che prevede la sinergia tra due o più soggetti di territori limitrofi per la crescita e il miglioramento qualitativo dei vari settori giovanili rugbystici. Arezzo e Città di Castello hanno approfittato di questo strumento per formare due squadre che, condividendo giocatori e tecnici, vivranno unite tutta la prossima stagione per partecipare insieme ai campionati regionali delle due categorie. L'accordo presentato alla federazione è stato siglato per la società aretina dal presidente Francesco Cherubini e dal direttore tecnico Dario Senesi, mentre per la società tifernate dal presidente Marco Notarianni e dal vicepresidente Mauro Bacinelli, che hanno rapidamente trovato unità d'intenti per costituire i Centauri Ftgi e per sposare un progetto che interesserà le due città interessate e l'intera Valtiberina. «Siamo entusiasti - commenta Cherubini, - perché questo accordo ci permette di sviluppare i vivai delle nostre società e di offrire ai rispettivi ragazzi una preziosa occasione di crescita e di confronto relativa alle categorie Under16 e Under18. La franchigia dei Centauri nasce proprio con l'ambizione di costituire due squadre competitive con un progetto lungimirante per sviluppare il rugby su un territorio amplio e ricco di opportunità». La collaborazione prevede un'equa ripartizione di partite e allenamenti tra i campi di Arezzo e quelli di Città di Castello, oltre alla possibilità offerta agli atleti di entrambe le società di partecipare ai centri di formazione federali ospitati dall'impianto cittadino di via dell'Acropoli. Lo strumento della franchigia, inoltre, garantirà ai giocatori dell'Under16 e dell'Under18 la possibilità di godere di una sorta di doppio tesseramento che permetterà loro di giocare sia nei Centauri che nelle società di appartenenza, potendo così disputare anche campionati di diverse categorie. «I Centauri - aggiunge Cherubini, - rappresentano la nostra intenzione di avviare collaborazioni e sinergie in grado di rendere più forte il movimento sportivo locale, mantenendo l'impianto di via dell'Acropoli come un punto di riferimento per il rugby di Arezzo e dei territori circostanti».