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Nuccilli ribadisce: "Quote dell'Arezzo regolarmente acquisite". E poi annuncia querele

Alessandro Nuccilli

Francesca Muzzi
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Alessandro Nuccilli non si ferma. Stavolta lo fa attraverso un comunicato stampa nel quale ribadisce: "Le quote sono state acquisite con regolare rogito". E poi annuncia querele per diffamazione. Oltre che ribadire la sua stima al presidente Ferretti: "Le quote dell'Arezzo - scrive Nuccilli assistito dai suoi legali - sono state da me acquisite con regolare rogito notarile. Da parte mia, sono state effettuate una serie di operazioni finanziarie volte non solo ad assicurare il pagamento delle quote, ma anche gli impegni futuri. Purtroppo, una situazione sopravvenuta ha creato ostacoli imprevisti ed un ritardo nel pagamento, soprattutto perchè sono stato troppo ottimista in merito ai tempi di attuazione. Di questo mi scuso con tutti, ma tuttavia rifiuto con forza l'accusa di aver cercato di truffare chicchessia avendone le prove. Apprendo invece che qualcuno si è gettato sulla vicenda in modo da far passare me da disonesto, ma screditando anche il presidente Ferretti. Al di là della tensione causata dall'esecuzione del contratto, rinnovo al presidente la mia stima e la voglia di chiarire e risolvere i motivi di frizione fra me e lui, anche condannando nel modo più assoluto chi sta scrivendo fandonie che colpiscono e danneggiano non solo me ma la figura del presidente Ferretti e dell'Arezzo. Questo io non lo permetto e dichiaro che intendo dare mandato ai miei legali per denunciare chi, con lo strumento della diffamazione, sta cercando di perseguire un disegno che NON mi appartiene. Sento il dovere di tutelare l'Arezzo ed il dottor Ferretti da qualcosa che non conosco e di cui sono stato purtroppo inconsapevole strumento.Di questo chiedo scusa all'Arezzo ed al suo presidente, con il quale spero e conto di incontrarmi al più presto per definire ed appianare ogni dissidio. Per quanto riguarda i tifosi dell'Arezzo, vorrei raccomandare di stringersi intorno al presidente ,che non merita tutto questo e che ha fatto molto per riportare la società nel calcio che conta. L'Arezzo ha bisogno di lui e sinceramente mi sarebbe piaciuto contribuire al suo progetto di vederlo presto in serie B".