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Dalla vicenda Nuccilli un'unica certezza: Ferretti vuole vendere l'Arezzo

Mauro Ferretti

Francesca Muzzi
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Sono passati tre giorni dalla notizia dell'ipotetico passaggio di quote di maggioranza dell'Arezzo nelle mani di Alessandro Nuccilli e finora abbiamo sentito solo una campana. Quella di Nuccilli, appunto. Il presidente Mauro Ferretti (comunque sia, cercato più volte dal Corriere di Arezzo) si è affidato ad un comunicato stampa e a qualche post su facebook. Nel comunicato stampa ha detto, prima di tutto, che è stato truffato, che la proprietà dell'Arezzo non è in discussione, che lui resta il presidente (resterebbe anche nel caso di ingresso di Nuccilli, dice Nuccilli) e rimanda tutti i dettagli a domani quando allo stadio Comunale terrà una conferenza stampa. Aspettiamo fiduciosi. Mentre su facebook salta all'occhio un post di Ferretti in risposta ad un utente che chiede di Progetto Mutuo, la società che ha la maggioranza dell'Arezzo il cui amministratore unico è Giorgio Pasquini. Scrive Ferretti (lo riportiamo integralmente): "Basta andare su Cerved e vedi di chi è Programma Mutuo. C' è qualcuno abilitato, quindi solo un professionista può accedervi ed e' quel signore che sta divulgando tramite la stampa i documenti, che sono veri ma da quello che ho letto non è proprio quello firmato dal notaio, piccole modifiche, un contratto dove non c'è il richiamo di quante quote si acquistano e garanzie con scritto in prima pagina a caratteri cubitali Draft che in inglese vuol dire Copia/fac simile/ o peggio gli inglesi documenti così li chiamano Rhubisc vuol dire spazzatura". Il contratto esiste. Non c'è dubbio. Così come esiste la volontà di Ferretti di vendere l'Arezzo. Quindi l'intenzione non è di cedere il 20 o il 40 per cento ad un socio di minoranza, ma tutta la società. Restiamo un po' così, in attesa che il presidente chiarisca lunedì 6 marzo. Dica che la sua volontà è invece quella di restare in sella (come ha sempre detto, cercando comunque soci di minoranza), oppure dica che davvero la vicenda Nuccilli è stata una truffa. Anche se restano i fatti. E cioè che Nuccilli a vedere Arezzo-Alessandria c'era, la sua società, la Flowers Holding, secondo la nuova visura camerale dell'Us Arezzo, appare come la nuova proprietaria del Cavallino e che Ferretti ci ha trattato. Anzi di più. Gli aveva dato la maggioranza. Nessuno punta il dito contro nessuno. Ferretti sarà stato pure truffato (come dice lui), ma se uno casa sua non la vuole vendere, dice "no grazie". E allora presidente chiarisca ad una città che lei ha fatto tornare allo stadio, alla quale ha ridato la Lega Pro e l'entusiasmo che cosa davvero vuole fare di questo Arezzo. Ci siamo divertiti con Capuano e con l'Arezzo di Capuano. E ora c'è una città che sogna con l'Arezzo di Sottili. Ci aveva parlato di B, presidente. Le abbiamo creduto. E vorremmo continuare a crederle. Insieme ai tifosi che si sono addormentati con Ferretti presidente e si sono risvegliati con Nuccilli proprietario. Di incubi il popolo amaranto ne ha vissuti abbastanza. Questo li batte tutti? Per scaramanzia non lo diciamo. Che non sia solo l'inizio…