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L'Olmoponte a Saione. E c'è anche il Penna

Santi Cherubini

Francesca Muzzi
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Ogni realtà calcistica dovrebbe essere strettamente legata al territorio su cui opera e svolgervi un'importante funzione sociale. Per l'Olmoponte è veramente così. La società si identifica strettamente con il quartiere di Saione dove ha sede il proprio impianto e dove ha trovato le sue origini, dal momento che è nata dalla triplice fusione tra Ac Saione, Cricca Club e Gs Olmo. La dirigenza non poteva dunque rimanere indifferente ai tanti fatti di cronaca che, tra episodi di degrado e microcriminalità, negli ultimi mesi hanno "macchiato" uno dei quartieri più importanti della vita cittadina e così ecco compiere un importante gesto di responsabilità civica. La presentazione ufficiale dell'Olmoponte 2017-2018 avverrà proprio nel cuore di Saione, in piazza Zucchi, con un appuntamento di gala dal titolo "È..W..Saione" in programma venerdì 8 settembre alle 21. "All'inizio di ogni stagione - spiega il presidente Marco Treghini, - è nostra abitudine fare una serata di presentazione delle squadre e dei progetti, all'interno del nostro impianto. Per quest'anno abbiamo invece pensato di rafforzare il rapporto con il quartiere che ci ospita e, di conseguenza, abbiamo deciso di uscire dai nostri campi, spostandoci a Saione per farne un luogo di aggregazione, di socializzazione, di sport e di festa. Tutto questo vuole essere il segnale che, con il contributo di tutti, il quartiere può tornare a vivere e recuperare valore". La bontà dell'iniziativa è stata riconosciuta anche dal Comune di Arezzo, che ha concesso il patrocinio all'evento. In piazza Zucchi si raduneranno tutti i calciatori di una delle società più importanti del panorama calcistico locale, che vanta ben quattordici squadre dalla Seconda Categoria agli Esordienti, e una vivace scuola calcio tra Pulcini, Piccoli Amici e Primi Calci. In totale, l'Olmoponte sfiora la soglia dei quattrocento tesserati. "È..W..Saione" sarà anche una serata di spettacolo e di premi, con la consegna delle "Targhe di Merito 2017 per l'arte e lo sport" assegnate a personaggi significativi della vita aretina grazie al contributo del Gruppo Graziella e della Fondazione Graziella - Angelo Gori Onlus. I premi saranno consegnati a Francesco Russo (presidente dell'Orchestra Giovanile Arezzo), al dottor Massimo Mandò del 118 (per il suo impegno nella diffusione dei defibrillatori di cui l'Olmoponte è stato precursore dotandosene già sette anni fa), a Santi Cherubini (per il suo lavoro di valorizzazione del linguaggio popolare), a Pasquale Morini (per il suo contributo al ciclismo giovanile e nel far arrivare ad Arezzo le tappe delle più importanti corse italiane) e a Giorgio Cerbai (per la passione dedicata alla promozione dello sport in qualità di delegato provinciale del Coni). "La serata - aggiunge Treghini, - permetterà di presentare la nostra attività. Sarà un appuntamento all'insegna della quotidianità e un messaggio d'amore per il quartiere e per la città, a dimostrazione che i valori condivisi dello sport possono far superare tutte le barriere".