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Arezzo-Lucchese, i tifosi scrivono al presidente Ferretti

Francesca Muzzi
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Lunedì 25 settembre l'Arezzo gioca il posticipo contro la Lucchese alle 20.45. I tifosi, gruppo Ultras, prima del fischio d'inizio hanno voluto distribuire un volantino. Quasi una lettera al presidente Mauro Ferretti della quale riportiamo il testo. La lettera si intitola: "L'urlo dei pochi rimasti". "Lotteremo per la B. La classifica purtroppo non le dà ragione, presidente, e neppure i risultati sul campo in cui la squadra ha maturato tre sconfitte e una vittoria in quattro partite ufficiali. Minutaggio: viva i giovani, largo ai giovani...ma se devono giocare bisogna che siano all'altezza e soprattutto fatti crescere nel vivaio che ad oggi non ha preso ancora forma. Fino a quando ci sarò io l'Arezzo non avrà punti di penalizzazione (ma non lo diceva Capuano? ndr). Invece sì, presto ci troveremo un punto in meno in classifica a causa di un ritardo nel pagamento degli stipendi dei tesserati. Alzeremo l'asticella: per questo bisogna guardare lontano e non vivere giorno per giorno. Bisogna avere progetti e validi collaboratori in cui riporre totale fiducia e non manovrare come marionette. Per fare tornare grande l'US Arezzo ci vuole impegno, confronti con la piazza e soprattutto con i tifosi e di seguire le indicazioni dello striscione che a luglio abbiamo affisso a Roma sotto una delle sue aziende. Arezzo è pronta a sacrificarsi, ma non tollera prese in giro da nessuno. Purtroppo ad oggi i tifosi si trovano smarriti con un presidente che parla di serie B...che poi paga in ritardo gli stipendi della squadra e per questo motivo è partita da -1. A chiudere questo quadro a tinte fosche, la scelta sbagliata dell'allenatore (voluto da chi?) esonerato dopo quattro gare ufficiali ed una campagna abbonamenti completamente raffazzonata e sbagliata nei modi e nei tempi. Una questione di cuore: lo sarebbe stata invogliando i tifosi a sottoscrivere l'abbonamento con prezzi adeguati (si gioca una partita in meno rispetto allo scorso anno, con in più una giornata amaranto) e soprattutto con l'assenza dei ridotti per le donne, gli over 65 e gli under 18. Gli aretini allora si sarebbero messi la mano sul cuore e sul portafogli. Per finire, ciliegina sulla torta, la trovana della maglia bianconera per lunedì 25 settembre, nobile la causa, per il resto tutto sbagliato, considerando il fatto che l'Us Arezzo non ha mai avuto una maglia con questi colori dal 1923 ad oggi. Senza considerare che questa cosa sia uscita alla luce del sole prima da un singolo tifoso e poi dalla società, corsa ai ripari mettendo l'ennesima toppa di una gestione all'acqua di rose. Dopo tutto questo, presidente, lei è ancora convinto di meritare di più? I 100 di Piacenza, meritano di più. Gli 856 abbonati, meritano di più. Sia da chi va in campo, sia da chi sta seduto sulle poltrone più comode in società. Il credito che abbiamo concesso fino ad ora è finito!". La lettera si conclude con un invito a tirare fuori gli attributi.