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Arezzo, il primo allenamento al rinnovato campo Lebole. Polvani: un turno di squalifica

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Manca sempre meno alla prossima gara di campionato per l’Arezzo che dovrà cercare di risolvere il problema offensivo che da un paio di turni affligge la squadra di mister Indiani, e che si è rivelata decisiva - in negativo - la scorsa domenica contro il Mobilieri Ponsacco.

Martedì 25 ottobre il gruppo ha svolto un allenamento singolo sul “nuovo” campo Lebole, che dopo i lavori effettuati sembra splendere di un rinnovato verde; sempre nello stesso manto gli amaranto oggi - mercoledì 26 ottobre - affronteranno una doppia seduta divisa fra mattina (10:00) e pomeriggio (14:30). Nel programma di allenamento di questa settimana in vista dell’anticipo di campionato contro il Città di Castello, l’Arezzo si allenerà giovedì 27 ottobre in un singolo allenamento pomeridiano mentre nel pomeriggio di venerdì 28 ci sarà la rifinitura in vista della trasferta di sabato 29 ottobre (domenica 30 ottobre osserveranno un giorno di riposo).

Indiani nella prossima partita dovrà fare a meno dello squalificato Polvani - si apprende dal Comunicato della LND uscito il 25 ottobre che il centrale difensivo dovrà scontare una giornata - mentre l’infermeria, con il rientro in gruppo di Gaddini, si è ufficialmente svuotata.

I biglietti messi a disposizione dalla formazione ospitante sono circa 600, e ci si aspetta una bella risposta dai tifosi aretini. Una partita che non sarà banale, quella contro il Città di Castello, sia per i fini della classifica, ma anche per i tanti ex che militano fra i tifernanti: dall’ex patron dell’Arezzo, Piero Mancini, che attualmente fa parte del CDA della formazione quinta in classifica, a Daniele Martinetti - l’ex attaccante ha militato nelle file aretine e adesso è responsabile dell’area scouting - fino ai giocatori in campo Elio Calderini e Luca Mosti. 

Intanto, nel lunedì appena trascorso il capitano dell’Arezzo Andrea Settembrini è tornato a far visita alla squadra in cui è cresciuto agli albori delle sue esperienze, il Santa Firmina, come ospite della società gialloverde. Tanti autografi firmati ai piccoli ragazzi della Scuola Calcio e del Settore Giovanile, oltre ai dirigenti del club con cui ha mosso i primi passi nel mondo del calcio per un’esperienza formativa legata alla valorizzazione del territorio.