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Arezzo-Livorno: in caso di sciopero cosa dice il regolamento

Francesca Muzzi
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In caso di sciopero che cosa dice il regolamento? Dice che praticamente la partita Arezzo-Livorno si gioca. Nel senso che sarà comunque una gara con tutti i crismi. Terna arbitrale e quanto altro. Solo che non ci sarà la partita. Spieghiamo. Se i giocatori dell'Arezzo continuano nella loro posizione e decidono di fare sciopero, il Livorno dovrà comunque venire allo stadio. Presentarsi, cambiarsi e vestirsi come se il derby venisse giocato. A quel punto l'arbitro farà la chiama. Ma non è tutto. Perché si dovranno attendere i canonici 45 minuti, dopo di che, l'arbitro, constatato che l'altra squadra non si è presentata, fischierà la fine della partita e rimetterà la decisione al giudice sportivo. Ora però la domanda che sorge è un'altra. Considerato il clima che c'è ad Arezzo in questi giorni (delusione, rabbia), considerato che la partita con il Livorno era tra le più attese e che proprio per motivi di ordine pubblico era stata spostata dalle 18.30 alle 14.30, i tifosi potranno entrare allo stadio? Il segretario generale della Lega Pro, Ghirelli risponde: “Per il momento non lo sappiamo. Bisogna vedere le condizioni. E' un problema da valutare nel momento in cui si presenterà e arriverà la decisione ufficiale che l'Arezzo non gioca. Auguriamoci che invece la partita ci sia”. Il Livorno invece potrebbe restare a casa nel caso in cui la partita venga rinviata. La decisione dei calciatori arriverà venerdì 23 febbraio.