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La Cava: "Lunedì 16 aprile alle 15.01 presento la mia proposta"

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Francesca Muzzi
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“Presenterò un'offerta un minuto dopo l'asta”. A parlare è Giorgio La Cava dopo un'altra giornata dedicata all'operazione di salvataggio dell'Arezzo. Come era stato annunciato già nei giorni scorsi l'imprenditore umbro non presenterà alcuna offerta per l'asta in programma lunedì 16 aprile, casomai, proverà ad assumere un ruolo da protagonista subito dopo con una proposta ufficiale al giudice e ai due curatori. Si tratta del famoso “piano B” del quale La Cava aveva accennato a più riprese dallo scorso fine settimana. “Aspettiamo l'asta - ha detto al termine degli incontri di giovedì 12 aprile- se arriverà qualche offerta saremo tutti contenti perché speriamo tutti nella salvezza dell'Arezzo, altrimenti subito dopo arriverà una mia proposta”. Senza La Cava e altri imprenditori l'ipotesi che di una gara deserta è più che probabile. Oltre all'imprenditore che si è avvicinato all'Arezzo insieme a Pieroni, all'orizzonte non si sono fatte vedere altre cordate, sempre che qualcuno, ma è improbabile, non stia lavorando nell'ombra. Se alle 15 di lunedì 16 aprile - quando è prevista l'apertura delle buste in tribunale - non ci saranno offerte alle 15.01 entrerà in gioco La Cava. “Se l'asta andrà deserta - specifica l'imprenditore - presenterò una mia proposta scritta con un'offerta alle persone che adesso hanno la responsabilità della società”. Ossia al giudice Picardi e ai due curatori Ioffredi e Francario.