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Istituto d'Arte, il Pd: "Ma la Giunta ha una strategia? Sgarbi non basta"

Il Liceo artistico di Anghiari

Francesca Muzzi
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Sulla vicenda del Liceo Artistico di Anghiari interviene con una nota anche il Circolo Pd di Anghiari: "Sulla vicenda del Liceo Artistico di Anghiari, meglio conosciuto da noi Anghiaresi come Istituto d'Arte, non potevamo esimerci dal dire la nostra. Ci fa chiaramente molto piacere la visita di Vittorio Sgarbi, perché un personaggio così noto, comunque la si pensi su di lui, accende un faro sul nostro paese a livello nazionale. La sua visita, assieme all'articolo del nostro ex Sindaco Riccardo La Ferla (Corriere di Arezzo sabato 21 gennaio e su www.corrierediarezzo.it), ha avuto anche il merito di riaccendere l'interesse sul tema Istituto d'Arte. Come giustamente ricordato da Riccardo La Ferla nell'articolo sul Corriere di Arezzo di alcuni giorni fa, in data 14 Ottobre 2015 si tenne ad Anghiari, presso la biblioteca dell' Istituto d'Arte, una conferenza stampa, a cui, oltre al Sindaco, parteciparono il Preside dell' Istituto Luciano Tagliaferri, i rappresentanti di CNA Valtiberina , di Confartigianato e Mastro Santi Del Sere. Lo scopo era quello di pubblicizzare una delibera di Giunta in merito alla possibilità di concedere una struttura per accogliere studenti provenienti da fuori da parte del comune di Anghiari. Era questo l'atto finale di un percorso che già da lungo tempo i Sindaci di Anghiari avevano portato avanti, individuando in Palazzo Testi il luogo per l'accoglienza. La strategia era chiara, ovvero allargare il bacino di utenza dell'Istituto che, detto per inciso, ha tutte le carte in regola per attrarre giovani viste le materie di cui si occupa, Design, Arte del Legno e AudiovisivoMultimediale. Materie queste che sono il cuore della nostra società post-industriale. Noi, nella tornata pre-elettorale, ci eravamo confrontati con chi viveva questa realtà e sui timori di non poter raggiungere alunni sufficienti a creare una nuova classe. Avevamo in quel frangente pensato anche ad una serie di azioni da mettere in campo, per non arrivare impreparati a questo momento. Confrontandoci un po' con tutti, ci eravamo anche resi conto che una scuola come questa avrebbe dovuto aprirsi a mondi diversi da quelli del circuito delle scuole medie superiori e che veramente sarebbe potuta diventare una risorsa, in primis per Anghiari e poi per tutto il nostro territorio. A questo punto ci chiediamo, dopo aver espresso per sommi capi quella che sarebbe stata la nostra strategia, giusta o sbagliata che sia, qual' è quella di questa Giunta? Vorrà dare corpo al nostro progetto o rimarrà immobile come ci sembra lo sia stata in questi primi sette mesi ? Noi siamo sempre presenti per ulteriori approfondimenti. Perché a noi Vittorio Sgarbi può anche piacere, ma forse da solo non basta".