Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Anghiari non ha più il vice sindaco

Valentina Zoi

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

Con una lettera aperta a tutti i cittadini, Valentina Zoi, vice sindaco di Anghiari, ha lasciato la sua carica. Motivi di lavoro la spingono fuori provincia e lei ha dovuto dare le dimissioni dopo che nel giugno di un anno fa era stata eletta vice sindaco dell'attuale primo cittadino, Alessandro Polcri. L'annuncio è stato dato venerdì 28 aprile nel corso dell'ultimo consiglio comunale. "Nell'autunno scorso - scrive su Facebook Valentina Zoi - dopo anni di lavoro scanditi da ritmi semestrali finalmente c'è stata la possibilità di partecipare ad un concorso pubblico per un incarico di ruolo a tempo indeterminato a valenza regionale, valido per la Regione Toscana. Ho partecipato con dedizione e sacrifico conservando nel cuore la speranza che questo mi avrebbe permesso di rimanere finalmente in pianta stabile nel mio paese e, soprattutto mi avrebbe permesso , finalmente , di poter vedere un futuro, quel futuro che tutti noi sognamo di poter progettare. E' stata con mia amara sorpresa che però, poche settimane fa, sono stata finalmente Chiamata sì, ma purtroppo non dal nosocomio Aretino, bensì dall'Area nord Ovest della toscana e in particolare da Massa carrara ;ed ho dovuto accettare. Ho dovuto farlo non solo perchè in tal caso La rinuncia sarebbe equivalsa ad essere cancellata dalla graduatoria, ma anche perchè di questi tempi non è assolutamente pensabile poter rifiutare un lavoro e per di più un posto fisso dopo i lunghi anni di sacrifici e di attesa. E' evidente che la politica è un grande impegno ma che non rappresenta un lavoro, non sfama e la nostra lista ,in quanto civica, rappresenta anche questo spaccato. Persone non politiche di mestiere, ma lavoratori come tutti voi che lottano ogni giorno per le stesse cose. Questo è stato uno degli aspetti che più mi ha attirato della Lista Liberamente. Cittadini non politici che si occupano di "police" rimanendo però sempre semplici cittadini. Nessun privilegio, nessuna scorciatoia. Le salite che tantissimi giovani oggi purtroppono affrontano , con le stesse preoccupazioni,les tesse incertezze per il domani. Per tale motivo, con enorme dispiacere e rammarico, come avete già sentito in consiglio comunale stasera, dalla data dì decorrenza del mio nuovo incarico, che avremo premura di farvi conoscere, non potrò più "fisicamente" portare avanti le mie deleghe. Le ragioni sono purtroppo evidenti e risiedono nella distanza fisica che separa la mia nuova città lavorativa dal mio amato paese. Non lascerò però al momento il consiglio comunale, perchè ho rispetto riverenziale e immensa gratitudine verso i vostri voti, espressione di fiducia e di stima nei miei confronti , e per questo voglio continuare a prendere parte alle decisioni che riguardano il nostro amato Paese, sia la mia parte di assenso o dissenso. Al momento vi ringrazio e voglio farvi sapere, che indipendentemente da cosa porterà la marea domani , porto nel cuore tutti voi, da chi conosco da bambina a chi ho avuto modo di conoscere in questa occasione, porto nel cuore ciascuno di voi assieme al nostro meraviglioso Paese che continuerò a rappresentare nel miglior modo possibile in ogni luogo in cui il futuro vorrà condurmi e in ogni modo in cui mi sarà permesso di farlo".