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Tutti i colori di Chiara

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Selene Bisi
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Chiara ha 19 anni, è bella, piena di vita. È ipovedente dalla nascita, ma questo non le ha mai impedito di sognare: "so che in tante cose sono limitata, eppure riesco a fare una vita come tutti gli altri e questa è la mia più grande soddisfazione" Ha imparato da sempre ad apprezzare le piccole cose, ad essere più tenace per raggiungere gli obiettivi prefissati. A 12 anni viene operata "è stata durissima, sono stata 20 giorni chiusa in casa, al buio. Ma quell'emozione grandissima di quando ho riaperto gli occhi me la ricordo come uno dei momenti più belli della mia vita: ho visto tutti i colori più nitidi". Da allora Chiara ha capito che la sua vita sarebbe stata meno semplice di quella di altre persone, che avrebbe dovuto cercare un altro modo per fare ciò che per gli altri è scontato "ho trovato una lente particolare che mi consente di leggere meglio". A Chiara piace studiare, è bravissima a scuola: "vorrei tanto fare Medicina, ma so che sarebbe difficile esercitare. E che è un sogno che probabilmente non potrò mai realizzare. " A soli 19 anni Chiara è di una saggezza sorprendente, ha imparato ad esserlo perché il vederci meno degli altri l'ha portata a guardare al futuro con i piedi saldi a terra "so quali sono i miei limiti. Quanto soffro di non poter prendere la patente, per esempio! E allora ogni tanto ci sono momenti di sconforto, mi chiedo -perché proprio a me? Perché sono nata così?- Ma ho una grande fortuna: la mia famiglia". La sua forza nasce anche dai suoi genitori che non smettono mai di incoraggiarla ad inseguire i suoi sogni "parlo tanto con loro, mi confido e so che non è una cosa da poco" Così asciuga le lacrime e ricomincia. Apre i suoi libri, prende la lente e studia pomeriggi interi, va a scuola di ballo, segue la squadra del cuore in tutte le partite in casa e quando può anche nelle tasferte, va in discoteca con le amiche. Vive, semplicemente vive. E ogni volta si ripete una frase "i nostri limiti sono la nostra forza" . Ha capito che delle proprie difficoltà può farne un punto di inizio, addirittura un privilegio "spesso mi guardo intorno e capisco quanto egoismo ci sia nel mondo. Allora mi rendo conto di quanto il mio problema in realtà sia una forza perché mi ha insegnato a non fregarmene mai di chi mi circonda. Quando vivi una situazione come la mia, riesci a entrare in sintonia con il dolore degli altri, ad essere più empatica" È come se in Chiara fosse sempre presente quella sensazione in cui per la prima volta a 12 anni ha potuto vedere i colori più vivi, più limpidi, l'entusiasmo di chi scopre cose nuove e ha voglia di scoprirne ancora. Senza arrendersi. Mai.