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La bella favola di Alice

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Selene Bisi
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Tante bambine sognano di diventare ballerine. Ciò che fa la differenza è il talento naturale, un pizzico di fortuna, ma soprattutto tanta costanza. Alice ha 9 anni quando inizia danza classica. La sua vita da quel momento si divide tra banchi di scuola, lo studio del canto e quella sala fatta di specchi e parquet. 1, 2, 3, 4 il suono del tempo scandito dall'insegnante, le scarpette, i passi da ripetere, provare e provare ancora perché la perfezione non esiste ma i ballerini sembrano non saperlo. Da adolescente inizia anche danza contemporanea, poi a 19 anni trova la sua vera passione: l'hip hop. "Avendo cominciato tardi avevo tante cose da imparare, mi allenavo tantissimo, tutti i giorni. Sforzi premiati visto che solo dopo un anno mi hanno preso in una compagnia". Nel frattempo continua a studiare canto, si iscrive anche all'Università. Decide poi di lasciare la sua città, Siena, per trasferirsi a Milano. "Qua ho cominciato a insegnare davvero. A Siena fino ad allora avevo solo fatto sostituzioni. E soprattutto la grande città mi permetteva di fare provini". Entra in contatto con le più grandi agenzie, famose a livello internazionale, fa spettacoli importanti. Torna poi a Siena per concludere il ciclo di studi e si laurea prima di partire nuovamente. Stavolta a Roma dove la prendono per un musical come ballerina e coreografa: "mi scelgono sempre per i cartoni animati, sarà per il mio aspetto", sorride Alice, ma è vero che sembra un personaggio delle favole, con i capelli lunghi e gli occhi belli e un sorriso dolcissimo che non perde mai. O quasi mai. "Ogni tanto capita che senti la fatica, quella fisica. Durante la settimana lavoro in tre città diverse, insegno in 4 scuole di danza diverse, mi alleno tutti i giorni, mi sposto per gli stage perché bisogna sempre imparare. E poi c'è anche la stanchezza emotiva del dover essere sempre carichissime. In più è molto difficile costruire una vita privata, non tutti sono disposti a capire i miei spostamenti continui". I suoi sacrifici peró vengono ripagati. Alice è stata scelta come ballerina e coreografa per il tour di presentazione di un nuovo importante programma televisivo. Ma le sue soddisfazioni sono anche altre: "vedere i miei allievi che si impegnano, che fanno progressi, provare l'emozione del saggio mi ripaga di tutto. Tanto che può succedere che il sabato sera sia a fare uno spettacolo a Taormina e il giorno successivo di nuovo a Siena per le prove del saggio perché è nei miei allievi che vedo il mio futuro". Alice sta raggiungendo obiettivi sempre più importanti grazie alla forza di volontà e "grazie ai miei genitori che hanno creduto in me e sono felici perché vedono che faccio quello che mi piace" . Proprio come l'Alice uscita dalla penna di Lewis Carroll, è una sognatrice, curiosa, testarda perchè per fare la ballerina ci vuole una gran dose di testardaggine "io non ho mai smesso di crederci perché non potrei far altro: io sto bene quando ballo".